martedì 12 novembre 2013

ABI-Forum sulle funzioni aziendali di Controllo

Nei giorni scorsi ho avuto il piacere di partecipare, in qualitá di relatore, ad uno dei workshop organizzati da ABI e ABIFormazione all'interno del 1* Forum sulle Funzioni Aziendali di Controllo,nell'ambito del quale si è tenuta anche l’ottava edizione del convegno Compliance in Banks. 
L’evento, che rappresenta la piattaforma di confronto tra banche ed istituzioni aspira, con l'introduzione del 15* aggiornamento della Circolare 263/2006 recante le “Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche”, a diventare il "Punto" d’incontro per la community delle funzioni di controllo delle banche.
Gli stimoli energizzanti percepiti sia attraverso gli interventi dei relatori, che dai partecipanti in sala, era un misto di fermento operativo e preoccupazione per la carenza di risorse e tempi utili per l'implementazione delle previsioni regolamentari. 
 L’adeguamento alle nuove disposizioni impone alle banche un impegno intenso ed oneroso, in un orizzonte temporale definito fatto di scadenze serrate. Questo adeguamento non riguarda, e non può per sua natura riguardare, solo le funzioni di controllo, ma deve coinvolgere l'intera azienda nello sviluppo e nell’applicazione di metodi logici e sistematici, per identificare, misurare, comunicare, gestire i rischi. Il principale elemento di Governance che spicca dalle nuove istruzioni di Vigilanza è poi l'obbligo di formulazione di un Risk Appetitie Framework. 
 Anche se Banca d’Italia ha predisposto l'introduzione graduale delle nuove regole a cui le banche si dovranno adeguare secondo scadenze diverse ed in un arco temporale che si concluderà nel 2016, la prima scadenza è giá fissata per il 31 dicembre 2013 e prevede l’obbligo di realizzare una gap analysis da inviare al regulator attraverso una relazione di auto valutazione del rispetto delle previsioni normative. In tale relazione dovranno, inoltre, essere indicate le misure che verranno adottate e con quale tempistica per assicurare il pieno rispetto delle disposizioni.  
Emerge da questo forum che i princiali mal di testa delle banche Italiane riguardano: 
• Il nuovo ruolo e collocazione delle funzioni di controllo nel sistema di internal governance (Compliance, Risk management, Audit) 
• La graduazione del coinvolgimento della compliance in relazione ai temi presidiati 
• Il supporto metodologico delle funzioni di controllo ed in particolare della funzione di  compliance alle altre funzioni aziendali. Le sinergie e i flussi di comunicazione che queste dovranno gioco forza instaurare. 
• Come definire il "risk appetite" così come richiesto dalla nuova normativa e quali prassi di mercato sono già mutuabili. 
• Il ruolo dell'Internal audit nel sistema di internal governance della banca:  dove finiscono Complianc e Risk management; e quando inizia l'Internal Audit? 
• Come sviluppare controlli su funzioni o processi specialistici (es. l'Audit delle funzioni IT, la gestione del Disaster Recovery plan, la gestione degli outsourcing) a seguito delle nuove previsioni normative e come strutturare l'audit sulle funzioni di risk management. 
http://www.abieventi.it/documenti/8688/Forum-Funzioni-Aziendali-di-Controllo-e-Compliance-in-Banks_Programma.pdf

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